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Brixia all’ARREMBAGGIO

Quella di domenica è stata la giornata più prolifica della storia della Brixia dalla sua fondazione, ed è stato anche un weekend intenso per emozioni e risate da parte di tutti. E come non ringraziare i presenti per le perfomance che hanno saputo sfoderare nell’ultima gara (per i più grandi) della stagione, più i loro tecnici e accompagnatori. Durante l’ultima fase dei Cds 2016 tenutasi a Torino la squadra femminile si è conquistata una posizione di rilievo molto al di sopra delle aspettative (almeno le mie), grazie ad una prestazione corale di tutto rispetto, che va oltre la somma dei singoli addendi.

Perciò tutti in piedi per la prima gara della giornata (seconda per il programma) Brixia, ovvero i 400 ostacoli con la neo entrata Nathalie Bini, allenata da Alberto Ambrosio, si è prestata più o meno senza qualche ripensamento a questa difficile impresa, chiudendo la sua fatica in 1.14.52. A fine gara criticava un passaggio ai 200 metri troppo lento in confronto ai tempi fatti in allenamento, ma penso sia del tutto possibile dopo anni di stop dalle competizioni, rientrando in una gara così competitiva, in questo momento della stagione. All’una e trenta, fanno la loro comparsa le donne veloci dei 100 metri e il nostro duetto sincronizzato Curone – Maestrini. Gara asprissima la loro, con l’arrivo al centesimo che vede Giulia al secondo posto in 12.29 subito dietro, Camilla con 12.33. Tempi più che eccellenti a fine settembre. Mezz’ora più tardi scenderà in pista Ilaria Delbono con il giro della morte senza barriere, difendendosi egregiamente, ottenendo il crono di 1.04.1 (tempi manuali nel 2016? Spero di aver letto molto male), abbastanza vicino al personale. Con il ritiro di Lorena Canti sui 1500, la squadra “ripiegherà” sulla doppia presenza nelle siepi ad opera di Caterina Barilari, la giovanissima mezzofondista della Bassa Bresciana che udite, udite, giunge quarta con 12.44.70 dopo una volata finale da pelle d’oca che ha fatto sobbalzare i presenti sulle tribune in quanto ha recuperato più di 30 metri sull’atleta che la precedeva a mezzo giro dalla fine, chiudendo davanti a lei di 6 centesimi, scrivendo il suo nome nell’albo dei Record Sociali Assoluti. Molto buono anche il tempo di Marta Scaramella con 13.08.12 che termina la gara al settimo posto, in una serie in cui erano presenti soltanto tre allieve di cui 2 del 2000, Brave le nostre giovani leve. Mentre imperversavano le gara in pista nella pedana del disco la nostra Veronica Rossetti ci delizia con un podio spettacolare vinto come una vera atleta all’ultimo lancio di 33.89 a pochissimi centimetri dalla terza e dalla quarta, dimostrando che la grinta è di casa e che non sempre la differenza di 5 anni può essere un ostacolo. Desta talmente tanto scalpore da essere chiamata al controllo antidoping. Prima però è impegnata nel lancio del giavellotto che chiude in 27.35. Alle ore sedici è il momento delle lunghiste della Val Camonica ora seguite da Giorgio Federici, Ilenia Vaira e Paola Ercoli, molto vicine nelle misure infatti saltano rispettivamente 5.44 e 5.42. Complimenti a Ilenia che sfiora il podio in un salto nullo di pochissimo ma oltre i 5 metri e mezzo, mentre è eccellente il rientro dall’infortunio per Paola che dopo mesi è capace di saltare tantissimo fin da subito. Ultima gara per il programma femminile come anche per quello maschile è la 4x400. Prima frazione per Margherita Biondi conun buon 1.02, seguita da una  “stanca” Ilaria che con le ultime forze riesce anche a superare un’atleta dell’Atletica Monza, poi Francesca Bersini e infine frazione finale per Alessandra Parisi che porta il testimone a 4.22.77. Unico oro per la favolosa 4x100 e il suo tempo da favola di 47.89 annichilendo la concorrenza fermatasi poco sotto i 50 secondi. Record Sociale battuto per Alessia Saramondi, ormai abbonata a grandi prestazioni, Linda Guizzetti autrice di una progressione da 11.9, la terza classica per Camilla e ultima per Giulia. Tempo spettacolare a fine stagione che l’anno prossimo potrà essere ritoccato ulteriormente, ce lo auguriamo. Per la squadra femminile quarto posto insperato e altamente non pronosticabile, con 44 punti , uno in meno rispetto al Cus Genova e uno in più dell’Osa Saronno.

Avevamo parlato di una lotta per il podio della squadra maschile e così è stato, terzo posto e “Playoff” raggiunti per la prossima stagione con tanto di possibilità di finire in Argento. Eroe della giornata, il nostro pesista, Nicolas Prosperi e il suo miglioramento monstre da 2 metri e passa, scrivendo una nuova pagina della sua carriera. Durante la serie di gara riesce a superare i 10.71, il suo vecchio Record, in tutti i lanci chiudendo poi in 12.82 all’ultimo tentativo. Erano anni che un allievo non raggiungesse questa soglia con il peso da assoluto. Sempre sotto il muro dei 2 minuti per Simone Bersini negli 800 conducendo buona parte della gara nel gruppetto di testa della prima serie, finendo in 1.59.98, dietro di lui Youssef Khatoui vicino anche lui al personale 2.01.26. Tornando ai Record Sociali ne abbiamo un altro nella staffetta 4x400 con l’infaticabile Ivan Garda, David Zobbio, buonissima la sua frazione, Matteo Silini, nuovo di queste gare, ma elemento fondamentale e il “duro” Andrea Tofanelli, che sposta il limite sociale un po più in là a 3.25.76. Leggermente fuori forma, ma dimostra di essere un valido combattente Francesco Agostini sui 5000 metri che chiude la distanza in 15.56.17. Per primi scendono in pista i 100 metri con l’azzurro Andrea Federici, che tiene dietro tutti gli altri atleti con 10.80, eccetto il performante Roberto Rigali che si prodiga fino a 10.62, dando così ragione a Innocente Agostini e Marco Binetti per il suo doppio impiego, poiché dopo circa un’ora doppia l’oro dei 100 con quello sulla doppia distanza in 21.59, portando a casa un bottino di 16 punti preziosissimi per la classifica finale. Non sbaglia il tiro nemmeno Pietro Pivotto con 21.83 e argento davanti all’atleta dell’aeronautica Lorenzo Perini. Buonissima la gara di Christian Falocchi nell’alto che accantonati i problemi fisici, dimostra di essere in ottima forma saltando 2.04 e sbagliando di poco l’altezza successiva, per lui argento a pari merito con il terzo. Vittoria facile per Dominique Rovetta nel triplo al primo salto che “ammazza” la gara onde evitare problemi negli ultimi salti, rimanendo sempre su ottimi livelli e chiudendo con un salto molto vicino allo stagionale, 15.63. Vittoria memorabile anche quella della 4x100 con Piergiorgio Bianchini e la sua prima frazione corsa in 10.5 circa, seguirà Alessandro Papetti sempre più veloce ogni settimana che passa, e poi i due azzurrini Andrea e Pietro che insieme “pistano” le ultime due frazioni in 20 e mezzo, fermando il cronometro a 41.66 e uno dei migliori tempi in Italia. La classifica finale recita la favola maschile al terzo posto con 59.5 staccando i favoriti (sulla carta) del Cus Genova e strappando la possibilità l’anno venturo di fare una trasferta in terra “Oltrepò” per la Serie Argento. Le squadre che insieme a noi lotteranno per quest’avventura saranno molteplici, ben 11. Perciò come si può intuire sarà comunque molto difficile e sembra che senza innesti sia quasi impossibile, però mai dire mai.

 

Complimenti a tutti gli atleti, coach e accompagnatori che non solo a Torino, ma durante anche le fasi di qualificazione, hanno permesso questo fantastico epilogo.

Di Seguito il Video dei Cds